Ecco 10 consigli pratici per tenere alla larga i ransomware dai nostri dati:
1) I backup prima di tutto
Per essere sicuri di riuscire a recuperare i dati presenti sul disco rigido anche in caso di attacco di ransomware è fondamentale eseguire i backup dei file, almeno di quelli più importanti.
La cosa migliore è creare almeno due copie di backup, uno da salvare su un supporto fisico non attaccabile dal virus come NAStriX e l'altro da conservare su cloud servendosi di servizi come Google Cloud Storage.
2) Verifiche periodiche
Mantenere integra la copia di backup dei dati è fondamentale per poterli ripristinare in caso di emergenza, ad esempio dopo che il PC è stato infettato da un ransomware. Assicurarsi periodicamente che le copie di riserva siano perfettamente funzionanti e che nessun file sia danneggiato. Capita infatti che a causa di un errore accidentale i backup salvati su un hard disk esterno vengano cancellati o corrotti.
3) Attenti al phishing
Capita che per diffondere i propri malware i criminali informatici adeschino gli utenti inviando loro falsi messaggi di posta elettronica che, imitando le comunicazioni dei negozi online e degli istituti di credito, li invitano a cliccare su link che aprono pagine infette. Per evitare ciò utilizzare un filtro antispam ed evitare di cliccare su link o di aprire allegati contenuti nelle email inviate da mittenti sconosciuti.
4) Mai abbassare la guardia!
In ogni caso evitare di cliccare anche sui link contenuti nei messaggi di posta elettronica inviati dagli amici, compresi quelli conosciuti sui social network o compagni di giochi online. È sempre possibile che i loro account di posta siano stati violati ed utilizzati per effettuare altri attacchi in rete.
5) Estensioni sempre visibili
Spesso i malintenzionati camuffano virus e trojan usando estensioni di file a noi familiari (documenti, video ecc.) in modo da confonderci e farci cadere nella trappola. Un esempio di file "camuffato" può essere ad esempio "report.doc.scr", che noi visualizzeremo come "report.doc". Allo scopo di riconoscere più facilmente file potenzialmente dannosi è opportuno abilitare la visualizzazione delle estensioni per i tipi conosciuti. In questo modo si siuscirà ad individuare facilmente file dannosi che hanno estensione EXE, VBS o SCR.
6) Aggiornare tutto!
Per la protezione da virus e malware è fondamentale tenere aggiornato non solo il sistema operativo, ma anche i programmi che si usano abitualmente (browser Internet, antivirus ecc.). I criminali informatici infatti vanno alla ricerca di vulnerabilità nei software per introdursi nei computer e comprometterne il contenuto.
7) Utilizzare un buon antivirus
Per proteggere il PC dai ransomware è necessario munirsi di un buon antivirus che impedisca a qualsiasi file dannoso di entrare nel sistema nel corso di tutte le operazioni che eseguiamo quotidianamente. Sarà così in grado di segnalarci file infetti o allegati sospetti nei messaggi di posta elettronica o su chiavette USB, pagine Internet dal contenuto dannoso ecc.
8) Processi anomali in esecuzione
Se ci si accorge che sul computer è in esecuzione un processo sconosciuto, la prima cosa da fare è staccare la connessione a Internet. Se il ransomware non ha completato il suo lavoro e non ha ancora eliminato dal disco rigido la chiave di criptazione sarà ancora possibile ripristinare i file. Questo accorgimento non funziona se si ha a che fare con un ransomware di nuova generazione che utilizza una chiave predefinita.
9) Non cedere al ricatto
Nella malaugurata ipotesi che i file memorizzati sul disco rigido siano stati criptati da un ransomware non pagare il riscatto. Qualora lo si facesse si contribuirebbe a far andare avanti l'attività illegale dei criminali informatici.
10) Quando il ripristino è possibile
Se si viene infettati da un ransomware si può comunque provare ad individuarne il nome e ripristinare i file. Nel caso di vecchi ransomware è più semplice riuscire a decriptare i file. A tal proposito gli esperti di sicurezza (ad esempio quelli dei laboratori Avast) rilasciano su Internet appositi tool di ripristino dei file che consentono di risolvere il problema in pochi click.