UniCredit è stata vittima di una "intrusione informatica".

A detta dell'istituto di credito: "la violazione dei sistemi è avvenuta attraverso un partner commerciale italiano, e riguarda l'accesso non autorizzato a dati di clienti italiani relativi a prestiti personali".
Una prima violazione era già avvenuta nei mesi di settembre e ottobre dello scorso anno, mentre quest'ultima intrusione è avvenuta nei mesi di giugno e luglio di quest'anno. Si ritiene che nei due periodi siano stati violati i dati di circa 400.000 clienti in Italia.
La banca precisa che: "non è stato acquisito nessun dato, quali le password, che possa consentire l'accesso ai conti dei clienti o che permetta transazioni non autorizzate. Abbiamo riscontrato invece l’accesso ad alcuni dati anagrafici ed ai codici IBAN".
UniCredit ha anche assicurato di avere adottato tutte le azioni necessarie ad impedire il ripetersi di tali violazioni.